Per riscoprire il ruolo e la condizione femminile nel passato, attraverso una suggestiva visita guidata nel cuore dell’Area archeologica della Perugia Sotterranea. Tra volte antiche, percorsi e mura millenarie le storie delle donne etrusche e romane sono tornate a vivere. Attraverso racconti, testimonianze e ricostruzioni storiche, sono emerse vite, ruoli e trasformazioni che hanno restituito voce a figure femminili rimaste nell’ombra, ma fondamentali nella costruzione della società.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’8 marzo si è trasformato in un’opportunità speciale per riscoprire il ruolo e la condizione femminile nel passato, attraverso una suggestiva visita guidata nel cuore dell’Area archeologica della Perugia Sotterranea.
L’invito è stato promosso dalla Console di Perugia, in qualità di referente della Realtà Femminile all’interno della Famiglia magistrale, rivolto alle Maestre del Consolato.
Tra volte antiche, percorsi e mura millenarie le storie delle donne etrusche e romane sono tornate a vivere, il percorso, coinvolgente e ricco di suggestioni, ha intrecciato archeologia e narrazione, accompagnando le partecipanti alla scoperta delle molteplici sfumature della condizione femminile nell’antichità, il ruolo delle donne etrusche e romane in tutte le loro declinazioni: prostitute, matrone, dee, fino ad arrivare a Giunone, la dea delle dee.
Attraverso racconti, testimonianze e ricostruzioni storiche, sono emerse vite, ruoli e trasformazioni che hanno restituito voce a figure femminili rimaste nell’ombra, ma fondamentali nella costruzione della società.
A conclusione dell’iniziativa, un momento conviviale e sensoriale ha arricchito ulteriormente l’esperienza: una dimostrazione dal vivo di un “maître chocolatier “ha deliziato le presenti con la creazione di raffinati cioccolatini al gusto mimosa, simbolo della Giornata della Donna. La degustazione finale e un piccolo omaggio da portare via hanno suggellato un evento capace di unire cultura, emozione e tradizione.
Serenella Chiabolotti Console Provinciale